Come si conservano i semi? Breve guida di Idroponica.it

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Avete comprato dei nuovi semi, ma – poiché non ci sono ancora le condizioni ideali per seminarli – volete conservarli al sicuro, senza il rischio di danneggiarli? Ecco una breve ma esaustiva guida preparata da Idroponica.it per tutti gli appassionati di semi che desiderano approfondire l’argomento ed evitare pericolosi errori.

La conservazione dei semi è estremamente importante per la salute e la futura resa delle piante che nasceranno dalle vostre semenze. Trattandosi di prodotti completamente naturali, hanno bisogno di un luogo adatto e di condizioni climatiche per loro ideali in questo periodo di riposo, in modo da impedire la germinazione e lo sviluppo della pianta. In breve, la corretta conservazione dei semi è fondamentale per poter preservare il seme e permettere al vegetale di svilupparsi al meglio solo al momento opportuno.

Una volta acquistati i vostri semi preferiti in uno dei punti vendita di Idroponica presenti sul territorio nazionale, è opportuno accertarsi di conservarli nel migliore dei modi, in attesa che arrivi il momento ideale per piantarli. Ecco, allora, i passi da seguire per poter preservare i semi e conservarli in modo corretto, senza il rischio di danneggiarli, e farli arrivare al momento della semina nel migliore dei modi.

Temperatura e umidità
La temperatura è uno dei fattori chiave più importanti per una corretta conservazione dei semi. Questa, infatti, non dovrebbe mai salire oltre i 10 gradi centigradi. In linea generale, la temperatura raccomandata è compresa tra 4 e 9 gradi centigradi, tenendo sempre ben presente che i semi riescono a vivere e mantenersi in salute anche con temperature più basse, fino a -20 gradi centigradi. Per questo, in assenza di alternative, è consigliabile conservarli in frigorifero oppure congelarli, a patto che siano sistemati in un contenitore di plastica ermetico per proteggerli dall’umidità.

I semi, infatti, temono fortemente l’umidità, per questo dovete conservarli in un luogo asciutto; in caso contrario, si attiverebbero dando origine – come accennato sopra – al processo di germinazione. Proprio come visto per le temperature, anche l’umidità deve essere tenuta sotto controllo e non deve mai superare il 35%. Per accertarvi delle condizioni ideali per i vostri semi, è consigliabile fare ricorso a un igrometro, che misura appunto non solo la temperatura ma anche l’umidità.

Il buio totale
Il buio totale è un altro dei fattori e requisiti indispensabili per una corretta conservazione dei semi. La luce, infatti – proprio come l’umidità e le temperature – induce la pianta a svilupparsi e crescere. Per impedirlo – e consentire quindi al seme di arrivare al meglio e in piena salute al momento della semina – è fondamentale che l’ambiente in cui sono conservati sia completamente buio.

Breve riepilogo: regole semplici da ricordare
• Sistemate i semi in un ambiente freddo, che non superi i 10°C
• I semi resistono fino a -20°C
• Fattori ambientali ideali per mantenerli correttamente:
– Temperatura ideale 4/9°C
– Umidità inferiore a 35%
– Buio assoluto

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